Vai ai contenuti. | Spostati sulla navigazione

Laretina

Portale del Comune di Arezzo

venerdì, 22 Novembre 2019
Portale Ufficio Stampa Archivio comunicati 2019 Lucia Tanti: “l’inclusione sociale passa dal lavoro e non dai sussidi. Il Comune di Arezzo su questo fa scuola”
Conferenze stampa

Violenza di genere: i dati

25 novembre 2019 - ore 10.00 - Sala Giostra del Saracino di palazzo comunale

Intitolazione passeggiata Mario Magri

16 novembre 2019 - ore 12.00 - Via dei Carabinieri

Altro…
Attività amministratori

Attività di Giunta

Attività di Consiglio

Archivio attività

Archivio Comunicati

Archivio storico dei comunicati

Archivio comunicati dell'ultimo mese

Archivio comunicati dell'ultimo anno

Esprimi il tuo parere

Il contenuto di questa pagina risponde alle tue aspettative:

Si

No, e ti dico il perchè

 

Lucia Tanti: “l’inclusione sociale passa dal lavoro e non dai sussidi. Il Comune di Arezzo su questo fa scuola”

Il progetto di accompagnamento al lavoro per 80 soggetti svantaggiati

Il Comune di Arezzo è partner del progetto, che ha come capofila il consorzio di cooperative sociali Coob, destinato a favorire l’inclusione di determinate categorie di persone svantaggiate grazie a un servizio di accompagnamento al lavoro. Sono 80 i soggetti beneficiari, persone disoccupate o inoccupate o in particolare condizione di vulnerabilità, già in carico ai servizi sociali.

“Parliamo - ha precisato l’assessore alle politiche sociali Lucia Tanti - di donne sole con figli a carico, di disoccupati che vivono in famiglie problematiche, di persone appartenenti a nuclei monoreddito o inserite in strutture di accoglienza o in programmi di intervento che mirano a fronteggiate l’emergenza alloggiativa, vittime di tratta o di violenza nelle relazioni familiari. Chi già fruisce di misure di sostegno economico individuale o familiare, reddito di inclusione o reddito di cittadinanza tanto per intendersi, non potrà essere incluso in questo ulteriore beneficio per evitare sovrapposizioni e allargare il più possibile la cerchia di chi ottiene un sostegno concreto. Grazie all’attento lavoro di selezione dei servizi sociali abbiamo individuato i soggetti e articolato i loro percorsi personalizzati”.

Per 42 delle 80 persone sopra citate, sarà attivata una borsa lavoro, di durata oscillante fra i 3 e i 9 mesi, in aziende che hanno dato la loro disponibilità ed erogata un’indennità calcolata sulla base delle ore effettivamente svolte fino a un importo massimo mensile di 400 euro.

I soggetti che non saranno avviati a questo tipo d’inserimento lavorativo, proseguiranno il percorso attraverso una diversa serie di azioni. Si tratterà in questo caso di servizi di orientamento come colloqui individuali informativi e di consulenza specifica su tematiche di particolare rilievo e di momenti di incontro con le aziende, per la raccolta dei curriculum, la presentazione delle opportunità lavorative e brevi colloqui di conoscenza.

Azioni sul documento

Realizzato con Plone®

2011 © Comune di Arezzo